Roma, 31 ago – “E’ Salvini a tenere in piedi l’onda del consenso del governo grazie alla politica sull’immigrazione, che tutto il centrodestra appoggia, i pericoli vengono dal lato dell’economia con i 5 Stelle che ogni giorno la sparano più grossa. Non che nella Lega non ci siano incendiari, ci sono state dichiarazioni sull’Europa e sull’euro persino più forti. Non per bocca di Salvini e di Giorgetti. Per antica abitudine ascolto chi conta e da Salvini e Giorgetti ho sentito ragionamenti di buon senso in economia”.
Così il deputato di Forza Italia Renato Brunetta in un’intervista a ‘Il Foglio’.
“La congiuntura sta peggiorando, la crescita sarà attorno all’1 per cento anziché all’1,5 previsto dal Def e questo vuol dire un peggioramento di deficit e debito. Si aggiunge il peggioramento degli spread, che da metà maggio è strutturale, e vuol dire peggioramento ulteriore di deficit e debito. C’è poi la fuga dei capitali, che sempre da metà maggio è ormai costante. E poi si aggiungono quotidianamente segnali masochistici con le farneticazioni di sedicenti economisti di maggioranza, il no alla Tav e al Tap, che sono due grandi opere infrastrutturali internazionali fondamentali per la mobilità e la sovranità energetica, e poi le dichiarazioni sull’Ilva dove c’è l’investimento del più grande operatore siderurgico mondiale. Ci sono le dichiarazioni di Di Maio sullo sfondamento del 3 per cento di deficit, ma anche no. Dicono tutto e il contrario di tutto, con l’aria di chi la sa lunga e la sfanga comunque, portando però il nostro paese verso una deriva disastrosa”.
(red)