Roma, 3 set – Il Ministro della Pubblica Amministrazione, Giulia Bongiorno, in una intervista a Libero parla delle ragioni della sua scelta salviniana: “I miei valori sono quelli della destra moderna e in questo centrodestra mi trovo meglio che in quello precedente. Non mi piacciono il moderato e lo sbiadito. Il passato è stato troppo tiepido, questo è il momento delle scelte nette. Ora sono chiari i parametri e la nostra identità, è più facile andare avanti”, “Salvini ha trasformato il partito: non più Nord contro Sud ma valori che parlano a tutti. Sono ossessionata dal rigore, dalla legalità, dai doveri: molti pensano che siano cose superate, io invece credo nella necessità di riscoprire questi principi, antichi ma essenziali. Ritengo che se l’Italia è scivolata così in basso questo si debba alla cultura dominante, fino a ieri si pensava solo ai diritti e alle libertà, io invece penso che debbano essere messi dei limiti: l’abuso di libertà è arbitrio, e non va bene”. Ritiene Salvini un populista? “E’ popolare, perché parla in maniera semplice e diretta e non si è fatto cambiare dal potere, ma non è populista. Il populista parla ma non agisce, Matteo mantiene quel che promette. Pensi alla gestione degli sbarchi. Tutti, me compresa, credevamo che gli arrivi in massa fossero un fatto ineluttabile al quale arrendersi. Salvini ha scelto la linea del rigore e di colpo sono diminuiti gli arrivi. Immigrati e scafisti non sono stupidi, visto il cambio di atteggiamento hanno girato i gommoni verso la Spagna”. “In questo governo – assicura – sto benissimo. Le posso dire che io tutte queste divisioni nel governo, dentro M5S e tra Cinquestelle e Lega, non le vedo. Leggo che ci scanneremmo tutti i giorni, ma le assicuro che il governo è compatto come nessuno dei precedenti”. (PO / red)