Roma, 3 set – “C’è chi si sporca le mani per non far morire la speranza ai cittadini onesti e chi osserva da una comoda poltrona. Il Generale Dalla Chiesa scelse di combattere la mafia sul campo rendendosi disponibile per gli incarichi più scomodi e rischiosi”, è il messaggio del sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo nell’anniversario della strage di via Carini dove persero la vita Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente Domenico Russo. E aggiunge: “Il loro ricordo è tenuto vivo dalle donne e uomini dei Carabinieri, di tutte le Forze Armate e di Polizia che servono la collettività e le Istituzioni con profondo senso del dovere, fedeli alle Istituzioni e all’Italia”. (PO / red)