Roma, 3 set – Negli ultimi mesi, l’UNHCR, insieme all’Agenzia delle Nazioni Unite per le Migrazioni (OIM), ha invocato l’adozione di un approccio regionale prevedibile al soccorso e allo sbarco delle persone in pericolo nel Mar Mediterraneo. L’UNHCR chiede inoltre all’Europa di aumentare l’accesso a percorsi sicuri e legali per i rifugiati, attraverso misure quali l’aumento dei posti di reinsediamento e la rimozione degli ostacoli al ricongiungimento familiare, che contribuiscono a fornire alternative a tragitti potenzialmente mortali. Il rapporto illustra inoltre i pericoli che i rifugiati affrontano lungo le rotte terrestri verso l’Europa o al suo interno. Prendendo atto delle misure adottate da alcuni Paesi per impedire l’ingresso di rifugiati e migranti, il rapporto esorta a garantire a coloro che cercano protezione internazionale un accesso tempestivo alle procedure di asilo e invita a rafforzare i meccanismi di protezione nel caso di minori che viaggiano da soli e sono in cerca di asilo. In occasione del terzo anniversario della morte di Alan Kurdi, Khaled Hosseini, autore di best-seller, “ambasciatore di buona volontà” dell’UNHCR ed ex-rifugiato dell’Afghanistan, ha pubblicato un nuovo libro illustrato. “Sea Prayer”, dedicato alle migliaia di rifugiati che hanno perso la vita nel tentativo di fuggire da guerre, violenze e persecuzioni. (SEGUE)