Roma, 4 set – “Il Congresso, nei fatti, dal punto di vista progettuale è aperto. Abbiamo detto che faremo le primarie prima delle Europee e questo sarà. Dopodiché noi dobbiamo collegare questo lavoro di riprogettazione del Pd ai bisogni degli italiani. Dobbiamo evitare qualsiasi discussione autoreferenziale che ci chiude nei nostri spazi e non ci apre al Paese” e “le ragioni del Pd sono più attuali che mai, sbaglieremmo a pensare che sia finita questa storia, anzi”. Lo afferma il leader del Pd, Maurizio Martina, in una intervista al Corriere della Sera, nella quale replica a Franceschini che gli chiede di non candidarsi contro Zingaretti: “Adesso faccio il segretario, ho una responsabilità e la voglio esercitare fino in fondo dando il massimo. Poi, quando avremo tempi e modalità della scelta del segretario, ciascuno farà le sue valutazioni e ci ragioneremo. La candidatura di Nicola è assolutamente legittima, ne verranno altre e tutte dovranno avere la stessa dignità. Io chiedo semplicemente a tutti quelli che si candideranno di farlo con la capacità di marciare uniti perché la partita che abbiamo avanti è troppo grande”. (red)