Roma, 4 set – “Il governo ha molti argomenti validi, la critica delle autostrade privatizzate e l’Europa assente sui migranti. Ma, come Goebbels negli Anni Venti, arriva a tesi incendiarie e misantrope che suggeriscono sgomento e orrore”. Lo afferma l’economista greco ed ex ministro, Yanis Varoufakis, in una intervista a La Stampa. E aggiunge: “L’economia italiana non è sostenibile nella struttura attuale dell’euro e nessuno ha idea di come l’Italia possa essere pienamente integrata nell’Eurozona. Se uscisse, sarebbe la fine dell’euro. Una calamità che porterebbe una divisione fra Nord e Sud e alla stagnazione. Ovvero il terreno ideale per far crescere il fascismo”. Inoltre sottolinea che se fossi una “agenzia di rating avrei detto le stesse cose sull’Italia”, “pure io avrei atteso di vedere cosa fanno Salvini e Di Maio prima di dare il voto al Paese”, “ad attendere che si misurino con le sfide del Fiscal Compact”. (red)