Roma, 4 set – “I nazional-populisti vogliono far saltare l’Europa con l’arma dell’immigrazione e il campanello d’allarme viene dalla Libia dove in pochi mesi si è rotto l’equilibrio di collaborazione e competizione tra Italia e Francia”, “è chiaro che i comportamenti infantili del ministro dell’Interno Salvini, che va in Russia indossando la maglietta della Croazia per tifare contro la Francia, abbiano delle conseguenze”.. Lo afferma l’ex ministro dell’interno Marco Minniti in una intervista a La Stampa. “In una situazione non emergenziale – sottolinea -, con gli sbarchi che a giugno erano già diminuiti dell’80%, l’Italia ha riportato l’immigrazione nel cuore dell’Europa usandola come una bomba atomica. L’obiettivo dei nazional-populisti è mettere in crisi l’Europa, ma anziché servirsi dell’euro lo perseguono con l’immigrazione, che pur avendo la stessa forza divisiva non si misura con i mercati Ma così facendo l’Italia si è isolata, anche in Libia. Se vuoi cambiare il trattato di Dublino non cerchi un’alleanza con i Paesi di Visegrad che sull’immigrazione hanno interessi opposti ai nostri. Per governare la transizione in Libia c’è bisogno della massima convergenza di tutti gli attori, compresi quelli regionali”. (red)