Roma, 4 set – A proposito della Libia “dobbiamo parlarci in modo molto chiaro, la Francia ha certamente le sue gravi responsabilità, le ha dal 2011 con l’assassinio di Gheddafi e le ha in quanto portatrice di interessi esattamente come tanti altri Paesi, Italia inclusa. Attaccarla e basta però non ci porterà a nulla di buono, dobbiamo superare questa fase e cercare l’unica cosa che conta ovvero pace e stabilità in quella regione tanto martoriata”. Così, in un post su Facebook, il sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano (M5S). “Il nostro Governo è in contatto costante con l’Ambasciata italiana a Tripoli e grazie all’azione nostra insieme al rappresentante dell’ONU in Libia, Ghassan Salameh, e al sostegno di Donald J. Trump, questa mattina si è raggiunta una tregua sostanziale. Ora occorre puntare in modo deciso alla Conferenza di Pace in Italia tra tutti gli attori coinvolti in Libia per preparare il terreno a nuove elezioni da svolgersi solo quando si potrà realmente sostenerle” ha aggiunto Di Stefano. (Gil)