Udine, 4 set – Il progetto del prof. Puntel, basato sullo studio della crescita di un reticolo di actina attorno ad una sfera rigida, è di particolare interesse in quanto rappresenta un modello, ancorché semplificato, della motilità intracellulare della Listeria, batterio che sviluppa attorno a sé un reticolo di actina non sferico, somigliante alla coda di una cometa. La Listeria lo usa per muoversi, rompere la membrana cellulare e infettare altre cellule. Un miglioramento della comprensione della motilità intracellulare della Listeria potrebbe aiutare a sviluppare modi di combattere tale infezione senza fare affidamento su antibiotici cui i batteri stanno progressivamente diventando più resistenti. Il partner MIT del progetto è il prof. Rohan Abeyaratne. «La professoressa Sferza, già ospite di Conoscenza in Festa nel 2016, visita ogni anno le Università italiane aderenti al programma MISTI-Italy e in particolare il Friuli Venezia Giulia, con l’obiettivo di conoscere i ricercatori che hanno vinto i finanziamenti e promuovere le collaborazioni con il MIT – spiega la docente Maria Cristina Nicoli, delegata alla Ricerca dell’Ateneo friulano -; l’idea è quella di avviare in seguito progetti di ricerca trovando finanziamenti sia in Italia, sia attraverso le Agenzie USA. Va ricordato – continua – che la nostra regione ha siglato nel 2016 un accordo di programma con il MAECI e il MIUR per la valorizzazione del sistema scientifico e dell’innovazione (SiS FVG) del Friuli Venezia Giulia, che ha tra gli obiettivi anche quello della internazionalizzazione delle attività di ricerca». (BIG ITALY / Red)