Roma, 4 set – “Prima dell’approvazione di questa legge voi corrotti, ad esempio, potevate contare sul fatto che chi viene a proporvi una mazzetta per truffare un concorso o un appalto sia senza dubbio alcuno un corruttore certificato e che nessuno possa scovarvi. Con lo Spazza Corrotti non sarà più così. Mentre ti propongono la tangente ci potrebbe essere un infiltrato delle forze dell’ordine proprio al tuo fianco perché pensi che faccia parte della combriccola. E invece è lì per arrestarti, un moderno Donnie Brasco. La figura dell’infiltrato, infatti, potrà ora occuparsi anche di corruzione grazie al nostro impegno. Avrete il terrore di accettare quella tangente e quindi magari non lo farete. Nel caso in cui, invece, qualcuno venisse beccato con le mani nella marmellata avrebbe un’altra bella sorpresa. Non potrebbe più mettere piede in un ufficio pubblico e neppure contrattare con la pubblica amministrazione. A vita! Mai più. Non c’è santo che tenga”. Lo scrive su Facebook il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio che fa sapere che questa settimana il Consiglio dei Ministri esaminerà il Ddl del ministro Bonafede “che abbiamo chiamato Legge Spazza Corrotti”. Di Maio ha pubblicato sul proprio profilo una “Lettera ai corrotti (o potenziali tali) d’Italia”. (Gil)