Roma, 4 set – “La situazione libica è preoccupante sotto più aspetti: nel paese nordafricano sono presenti molti nostri connazionali in operazioni militari di supporto e operanti per imprese italiane, ci sono in ballo interessi vitali per la nazione come risorse energetiche ed imprenditoria e, non ultimo, la storia ci ha insegnato che dove non vi é stabilitá c’é terreno fertile per la nascita di soggetti che potrebbero mettere a repentaglio la sicurezza nazionale trattandosi di territori a noi molto vicini”. Lo ha dichiarato Alessandro Battilocchio, deputato di Forza Italia. “Come giá affermai in aula in occasione del decreto per la cessione di unitá navali al governo ufficiale libico, al quale ero e rimango favorevole, il governo italiano non può rimanere immobile e mantenere rapporti con il solo Serraj, attore di rilievo ma non unico nel paese, tant’é che i disordini scaturiscono dalle altre fazioni ignorate dall’Italia. Trovo sia importante inoltre, inserire tra gli interlocutori, non solo i capi tribù ma anche i capi delle milizie, sempre più influenti nello scenario. Si prenda il Kosovo, paese nel quale ho portato avanti svariate attività di cooperazione internazionale, come modello. Si tratta di un esempio nel quale si é trovata la quadra nonostante la difficile situazione del ‘99”.