San Paolo, 5 set – Nel corso del suo discorso, il rappresentante della Ital-Uil nazionale, Mario Castellengo, ha raccolto l’invito lanciato in questi giorni da Porta per una mobilitazione della comunità degli italiana all’estero contro l’ingiusta discriminazione operata dall’attuale governo nei confronti di tanti connazionali che, rientrando in Italia, non avranno piu’ diritto all’assegno sociale. “Siamo davvero arrabbiati – ha sostenuto Castellengo – perché si tratta di una misura assolutamente ingiusta e punitiva, che invece di riconoscere e valorizzare il ruolo ed il lavoro dei nostri emigranti li offende e li relega ancora una volta ad un ruolo di secondo piano”. “Accogliamo l’invito che Porta ha rivolto ai patronati, come anche alle associazioni, ai Comites e al Cgie – ha concluso il vicepresidente dell’Ital – e iniziamo oggi qui in Brasile una mobilitazione che tenterà con tutti i mezzi a nostra disposizione di convincere i nostri governanti a modificare la norma recentemente approvata in Parlamento”. Nel corso della serata la delegazione si è spostata a Rio de Janeiro, per una bella e commovente manifestazione organizzata presso il Circolo Italiano da Comites e Consolato; il Console Generale d’Italia Massimo Bellelli, anfitrione dell’incontro, ha ringraziato vivamente la delegazione Uil per la presenza ricordando come “il sacrificio di tanti pensionati italiani attualmente residenti in Brasile merita un rispetto perenne che anche grazie alla presenza delle organizzazioni italiane presenti in Brasile oggi possiamo celebrare degnamente”.
(Sis)