Rispetto dei vincoli europei, reddito di cittadinanza, lotta alla corruzione “ma senza processi sommari”, riforma della legge Fornero che “rimane una priorità”. Matteo Salvini, tra una intervista al Sole24Ore e un intervento a Radio Anch’io, fissa le sue priorità, e quelle del governo, per la manovra di cui ormai a breve si comincerà a discutere. Il responsabile del Viminale rassicura tutti, soprattutto i mercati: l’Italia farà una legge di bilancio “nel rispetto di tutti i vincoli Ue”. La riforma della legge Fornero rimane una priorità, con la famosa quota 100 “da raggiungere subito, non solo per equità ma per creare lavoro”. Quindi conferma per il reddito di cittadinanza, uno dei punti cardine del programma del Movimento 5 Stelle: “è una loro battaglia da anni, non entro nei campi altrui, ma sarà nella manovra”. Così come nella manovra ci sarà la Tap “i cui benefici sono superiori ai costi”. Di Maio invece, al termine del vertice di Palazzo Chigi, ribadisce che “flat tax e reddito di cittadinanza non sono in contrapposizione, sono entrambe nel contratto di programma”. Secondo il vicepremier “oggi abbiamo iniziato a decidere come spendere le tasse dei cittadini e come ridurle. E’ stato un buon lavoro, c’è ancor tanto da fare: iniziamo a fare l’elenco delle cose che non servono in questo paese e che vanno tagliate, a progettare le politiche economiche dei prossimi anni con l’ambizione di far tornare il sorriso ai cittadini”. Anche Di Maio sottolinea che “sarà una legge di bilancio che terrà i conti in ordine ma sarà coraggiosa. Vogliamo aiutare coloro che non hanno lavoro e che stanno cercando lavoro con il reddito di cittadinanza”. E poi, dice Di Maio, “servono delle misure espansive, degli investimenti, e poi c’è una manovra economica mascherata che si sta sottovalutando, che è il decreto contro la corruzione”.
(Sis)