Roma, 5 set – Il Pd scende in piazza “per costruire un’alternativa alla politica dell’odio, del declino, dell’isolamento e della paura”, ma non sabato 29 come inizialmente previsto (data la concomitanza con il derby Roma-Lazio in programma nel pomeriggio) ma il 30 settembre: l’appuntamento è alle 14 a Piazza del Popolo. “Vogliamo riorganizzare il campo delle forze progressiste, un progetto ampio, aperto a tutti i cittadini, le organizzazioni, le realtà sociali che credono nei valori dell’uguaglianza, della solidarietà, della multiculturalità, della scienza e di una crescita più giusta in coerenza con l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile” si legge in una nota, in cui si sottolinea che “ogni giorno che passa diventano sempre più evidenti i pericoli del governo giallo-verde, alla cui inaffidabilità gli italiani rischiano di pagare un prezzo molto alto”. “In politica estera – sostengono i dem – questo Governo simpatizza con Orban, Putin, Trump e con i nazionalisti di ogni provenienza e sceglie apertamente la linea della distruzione dell’Unione europea. Una scelta che rischia di indebolire drammaticamente il nostro paese perché gli interessi di tutti gli italiani, oggi e in futuro, si possono proteggere e promuovere soltanto dentro il progetto comunitario” e l’Italia “deve guidare il cambiamento europeo al pari degli altri grandi paesi fondatori, non può ridursi ad essere il teatro delle scorribande di altre potenze globali che hanno interesse a indebolire l’Europa”. (SEGUE)