Roma, 5 set – “La formazione va rimodulata nell’ottica di un continuo aggiornamento e adattamento all’evoluzione tecnologica e sociale”. In questa ottica, è prima di tutto “l’istruzione a dover essere pensata e orientata sempre più non solo alle nuove competenze, ma anche alla crescita umana e alla capacità di pensiero critico. Le istituzioni deputate alla formazione devono essere al contempo aperte ai mutamenti rapidi che stanno avvenendo e capaci di equipaggiare gli studenti con competenze che li mettano nelle condizioni di guidare il cambiamento, portandoli ad essere più possibile attori di un futuro tanto mutevole. È questa la vera sfida che ci chiede l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite” conclude. (BIG ITALY / Red)