“Dietro ogni attività c’è una persona umana. L’attuale centralità dell’attività finanziaria rispetto all’economia reale non è casuale: dietro a ciò c’è la scelta di qualcuno che pensa, sbagliando, che i soldi si fanno con i soldi. I soldi, quelli veri, si fanno con il lavoro. E’ il lavoro che conferisce la dignità all’uomo, non il denaro”. Così Papa Francesco intervistato dal direttore del Sole 24 Ore, Giulio Gentili, nella prima intervista rilasciata dal Pontefice a un quotidiano economico-finanziario. Una sana economia “non è mai slegata dal significato di ciò che si produce e l’agire economico è sempre anche un fatto etico”, ha aggiunto Papa Francesco.
Secondo Bergoglio lavoro e il genio creativo sono le basi per un nuovo ordine economico, una sana economia che “non è mai slegata dal significato di ciò che si produce e l’agire economico è sempre un fatto etico. Chi viene escluso, non è sfruttato ma completamente rifiutato, cioè considerato spazzatura, avanzo, quindi spinto fuori dalla società. Non possiamo ignorare che una economia così strutturata uccide perché mette al centro e obbedisce solo al denaro”. (Red – 7 set)