Roma, 7 set – Il Gruppo Renault annuncia il lancio di nuovi sistemi di riduzione delle emissioni dei motori benzina e Diesel per i suoi veicoli. Le tecnologie dei filtri antiparticolato (FAP) per i motori benzina e la riduzione catalitica selettiva (SCR) per i Diesel verranno progressivamente estese a tutte le gamme delle marche del Gruppo. Con l’occasione, il Gruppo Renault cambia le denominazioni commerciali in Europa: “TCe FAP” per i motori benzina a iniezione diretta e “Blue dCi” per i Diesel. I modelli dotati di queste tecnologie rispondono ai requisiti della norma di omologazione Euro 6 D temp. I motori benzina a iniezione diretta del Gruppo Renault integreranno da oggi un filtro antiparticolato in corrispondenza del sistema di scarico. Questa tecnologia, già utilizzata per i motori Diesel, libera i gas di scarico dalle polveri sottili che contengono trattenendole in una struttura microporosa alveolare che, a intervalli regolari, si rigenera automaticamente. Il Gruppo Renault ne approfitta dell’avvento del nuovo sistema di riduzione delle emissioni per rinominare “TCe FAP” la sua gamma di motori benzina a iniezione diretta. Renault adotterà un motore “TCe FAP” su Kadjar, Scénic, Grand Scénic e Mégane (sia nella versione sporter che berlina), su tre livelli di potenza: TCe 115 FAP, TCe 140 FAP e TCe 160 FAP. Questo motore da 1.3 litri di cilindrata, con cambio manuale o automatico, propone maggiori potenze, una coppia motrice massima disponibile a bassi regimi e consumi ottimizzati. (SEGUE)