“Una proposta assurda. Torniamo all’epoca dell’economia dirigista, quando a decidere se restare aperto erano i Comuni in riunioni fiume con commercianti, sindacati e associazioni di consumatori”. Così Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori commentando le parole del vicepremier Di Maio che rispetto alle aperture domenicali ha detto che ci sarà un meccanismo di turnazione per cui resterà aperto il 25% dei negozi e a decidere chi resterà aperto saranno sindaci e commercianti. “Invece di lasciare libertà di scelta ad ogni singolo commerciante, che autonomamente può ora decidere se aprire o restare chiuso a seconda delle sue esigenze e convenienze, si impone una scelta dall’alto” conclude Dona. (Red – 10 set)

