Roma, 11 set – “L’’Onu può fare quello che crede finché questo non significa venirci a spiegare come si risolve il problema migratorio”. Così il sottosegretario agli Esteri, Manlio Di Stefano, in un’intervista rilasciata oggi al quotidiano La Notizia. “L’Onu, di cui noi siamo membri, – continua Di Stefano – può fare quello che crede finché questo non significa venirci a spiegare come si risolve il problema migratorio”. “lo personalmente non credo che gli italiani siano razzisti. Da questo punto di vista, venissero pure. Non ci sono problemi. Resta però il segno di uno scollamento”. E a questo proposito il sottosegretario precisa: “Quanto accaduto è un ulteriore segnale dello scollamento dalla realtà da parte di alcuni istituti internazionali che non si rendono conto che oggi il problema vero è risolvere la questione migratoria e non attaccare l’Italia. E il problema non lo possiamo risolvere se non con una reale condivisione europea”. (red)