Pisa, 11 set – La ricerca scientifica nel campo della robotica in agricoltura sta ottenendo risultati fino a poco tempo fa insperati e i robot agricoli contribuiscono ad aumentare i raccolti in vari modi. Dai droni ai trattori autonomi passando per i robot colturali, la tecnologia viene impiegata in applicazioni creative e innovative. I robot agricoli non sostituiscono l’impiego della manodopera ma automatizzano compiti lenti, ripetitivi e noiosi per gli agricoltori, consentendo loro di concentrarsi sul miglioramento dei rendimenti di produzione. Progressi della robotica, della infotronica e delle tecnologie di telerilevamento per la diagnosi rapida e precoce delle malattie nelle colture ma anche moderni approcci di integrazione tra genomica funzionale e conoscenze pratiche della tradizione agricola africana sono alcuni dei temi trattati da docenti, ricercatori ed esperti internazionali. Inoltre, da venerdì 28 a domenica 30 settembre (ore 10.00 – 19.00), è possibile fare un viaggio, concreto e reale, nell’affascinante campo della robotica agricola a servizio dell’uomo e dell’ambiente alla Stazione Leopolda di Pisa, grazie a mostre, video e prototipi. Una parte di questa esposizione è dedicata all’impiego dei robot in campo entomologico, con particolare riferimento allo studio di predazione, parassitismo, corteggiamento e asimmetrie comportamentali. (SEGUE)