Roma, 11 set – Il corpo europeo di solidarietà – prosegue Silvia Costa – riprende il modello dello SVE (Servizio volontario europeo) e inoltre è stato reintrodotto un riferimento alle organizzazioni non profit e alle imprese sociali in supporto alle attività dell’ESC e da ottobre partiranno i primi bandi. Attraverso la piattaforma online, i giovani potranno registrarsi e accedere alle opportunità finanziate nell’ambito del Ces, mentre per presentare proposte le organizzazioni (non profit e profit) dovranno essere in possesso del Quality Label (QL), uno specifico accreditamento che garantisce la qualità e l’affidabilità degli enti coinvolti. L’Italia è stata tra i primi a proporre un progetto pilota e, nello specifico, Norcia lo scorso anno è stata la base del primo progetto del Corpo di Solidarietà. Vengono previsti – prosegue l’europarlamentare – due label di qualità separati, uno per le attività di volontariato e uno per tirocini e posti di lavoro. Il Parlamento ha inoltre ottenuto di garantire – conclude Silvia Costa relatore ombra del provvedimento – che le attività di volontariato, tirocinio e lavoro offerte debbano rispettare alti standard di qualità, tra cui l’obbligatorietà della remunerazione, il rispetto dei principi europei per gli stage di qualità e misure per prevenire abusi e limitare il rischio di precariato”. (red / UE / PO / BIG ITALY)