Roma, 11 set – “Lo scorso 14 agosto Genova, la Liguria e con esse l’Italia intera sono state sconvolte dal tragico crollo del Viadotto Polcèvera – ha ricordato il presidente del Senato – Quella mattina di vigilia di Ferragosto, circa duecento metri di ponte sono improvvisamente collassati precipitando nelle acque del fiume, sbriciolandosi sulla ferrovia, sui capannoni e sulle abitazioni sottostanti. Quarantatré vittime, bambini, donne e uomini, e 600 sfollati: questo l’inaccettabile bilancio di una tragedia che poteva e doveva essere evitata. Il Ponte Morandi è stato il simbolo di un’Italia dinamica, proiettata verso un futuro di crescita e di benessere. In pochi secondi si è invece trasformato nella dolorosa metafora di un Paese incapace di sconfiggere l’incuria, di custodire i propri beni, di garantire sicurezza ai cittadini. (PO / SEGUE)