Roma, 11 set – “Voi vi siete già fatti un’idea su questa relazione, e il mio intervento non vi farà cambiare opinione ma sono venuto lo stesso. Non condannerete un governo, ma l’Ungheria che da mille anni è membro della famiglia europea. Sono qui per difendere la mia Patria”. Lo afferma il premier ungherese Viktor Orban alla plenaria dell’europarlamento a Strasburgo, dove domani si voterà sulle sanzioni contro il Paese magiaro. “Non accetteremo che le forze pro-migrazione ci ricattino, difenderemo le frontiere e fermeremo la migrazione clandestina. Anche contro di voi se è necessario” sono state le dure parole rivolte da Orban ai deputati europei. Una vicenda, quella ungherese, che ha dei forti riflessi anche in casa nostra e che divide la maggioranza gialloverde: “Voteremo in difesa di Orban, l’europarlamento non può fare processi ai popoli e ai governi eletti” afferma il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini. Ma gli europarlamentari del Movimento 5 Stelle voteranno a favore dell’apertura della procedura contro l’Ungheria per gravi violazioni dei valori dell’Ue: in una nota gli eurodeputati pentastellati puntano il dito contro “questa Europa ipocrita. Per noi Orban, Macron, Merkel e Junker sono fatti della stessa pasta. Hanno lasciata sola l’Italia perché non aprono i loro porti e non accettano i ricollocamenti dei migranti. Il M5s è in Europa per difendere gli interessi degli italiani!”. In sintonia con il Carroccio è invece Forza Italia: oggi cordiale telefonata tra Silvio Berlusconi e il premier ungherese. “Nella conversazione – si legge in una nota – il leader di Forza Italia ha annunciato che domani a Strasburgo gli eurodeputati azzurri voteranno contro la richiesta di attivazione dell’articolo 7 del Trattato Ue per rischio di violazione dello stato di diritto in Ungheria. Ad Orban il presidente Berlusconi ha confermato la sua amicizia e l’appoggio al partito del premier ungherese Fidesz, che fa parte del gruppo Ppe nel parlamento europeo”. (SEGUE)