Avana, 10 set – Dopo il devastante passaggio dell’uragano Gustav del 30 agosto scorso, continua lo stato di allerta massima proclamato dall’isola di Cuba per l’attacco di un’altra calamità chiamata Ike che minaccia i residenti e alcuni italiani in villeggiatura. Secondo quanto riportato dalla Protezione civile sono finora quattro le vittime dell’Ike: due uomini di 76 e 35 anni sono morti fulminati mentre tentavano di smontare un’antenna istallata sul tetto della loro casa nella provincia di Villa Clara; un altro uomo di 35 anni è rimasto ucciso dopo essere stato colpito da un albero sradicato dall’uragano nella città di Camaguey (a 530 km a sud-est dell’Avana); infine, nella provincia orientale di Holguin, una donna di 74 anni è morta a seguito del crollo della sua abitazione. “Per ora fa caldo, il cielo è nuvoloso e c’è vento, ma non è forte, e non piove. I turisti italiani sono preoccupati soprattutto per quello che vedono e sentono sull’uragano in tv” racconta Natasha, che lavora per conto di Avana Tour, uno dei più grandi tour operator attivi a Cuba. Il gruppo Ventaglio ha invece in questo momento solo 20 italiani che si trovano nel villaggio di Varadero. “Moltissime prenotazioni sono state le disdette – spiega l’ufficio stampa – e i clienti che hanno voluto cambiare il pacchetto di viaggio lo hanno potuto fare: la maggior parte ha scelto di andare in Brasile”. I circa 20 clienti italiani che hanno deciso ugualmente di partire occupano nove stanze in un villaggio da 350 posti e rientreranno in Italia sabato prossimo, quando l’uragano dovrebbe impattare sulle coste statunitensi nel Golfo. Nel villaggio Ventaglio di Caio Largo, invece, dal 28 agosto, a seguito del passaggio dell’uragano Gustav, i turisti sono stati evacuati e il villaggio è stato temporaneamente chiuso. (SEGUE)