Roma, 12 set – Con una sceneggiatura scritta a quattro mani con Raffaele Tedeschi, in circa mezz’ora di narrazione, “In Vino Veritas” conduce lo spettatore in un percorso suggestivo, sensoriale ed iniziatico verso la conoscenza del tradizionale rituale della vendemmia, alla scoperta delle pregiate gemme d’uva, in un’analisi eclettica del vino e dei ruoli – economico, sociale e religioso – da esso rivestiti nel corso della storia. Primo regista ad aver realizzato una webserie made in Puglia, affermatosi come il più importante rappresentante della produzione cinematografica di webserie a livello regionale e fra i più conosciuti in Italia e all’estero nel settore, Michele Pinto sarà in concorso al Wendie Webfest, insieme ad oltre 40 concorrenti, con la webserie “Project M” (2017), penultimo progetto filmico prodotto da Morpheus Ego, reduce da straordinari successi internazionali. Opera coraggiosa, provocatoria e innovativa, scritta da Francesco Tammacco, in “Project M” l’arte diviene via di fuga da una realtà sterile e tristemente omologata e una strada verso la libertà dalla tirannia dei potenti. Attivo in Puglia da oltre 20 anni nel campo della didattica dell’immagine e dello storytelling webseriale, oltre alle webseries “Chiamami” (2010), “Bishonnen” (2012) e “Project M” (2017), Michele Pinto ha diretto anche diversi cortometraggi, tra cui “Tama Kelen – il viaggio che insegna” (2015) e l’ultimo “Figli di Madre Terra” (2017) sul dramma della Xylella in Salento. (BIG ITALY / Red)