Roma, 12 set – Si avvicina l’ultimo venerdì di settembre e i ricercatori di tutta Europa si stanno preparando a festeggiare la loro Notte. Promossa per la prima volta nel 2005 dalla Commissione Europea, la “notte bianca” della ricerca che pone al centro i suoi protagonisti è diventata ormai un appuntamento atteso dal pubblico, e rappresenta un’importante occasione di incontro, conoscenza e scambio tra ricercatori e cittadini appassionati o semplicemente curiosi. Il successo della Notte Europea dei Ricercatori (ERN) è testimoniato sia dal fatto che negli anni l’iniziativa è riuscita a conquistare un pubblico sempre più ampio, sia dal fatto che alle ultime selezioni per i progetti europei dedicati è stato registrato un record di partecipazione, con 128 progetti sottomessi, cioè quasi il 14% in più rispetto al precedente bando. In questo contesto molto competitivo, l’Italia si è distinta: su 55 progetti approvati, sono stati finanziati ben 9 progetti nazionali, che illumineranno in 116 Comuni la notte dei ricercatori italiani assieme a tante altre iniziative locali organizzate al di fuori dei progetti europei. L’INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare partecipa a quattro dei progetti vincitori (di cui tre come partner beneficiario): SHARPER, ERN-APULIA, SOCIETY e BRIGHT. La comunità dell’INFN sarà così tra i protagonisti dell’evento e si sta mobilitando da mesi per organizzare per il 28 settembre iniziative su tutto il territorio nazionale: laboratori aperti, incontri, conferenze, seminari, spettacoli, esperimenti e giochi interattivi, aperitivi, concerti e tanto altro. (BIG ITALY / Red)