Parma, 12 set – Attraverso la mobilità di studenti e docenti (complessivamente un centinaio), impegnati nei tre anni in seminari, workshop progettuali e altre attività formative nelle diverse sedi (anche con l’ausilio di tecnologie di ICT applicate alla progettazione), si cercherà di mettere a punto un metodo di analisi e progetto di parti urbane attraverso varie tecniche di densificazione, ossia un modello interpretativo di “resilienza” urbana. Nel progetto ARCHEA sono coinvolte le municipalità urbane sedi delle università, quindi anche il Comune di Parma, oltre ad altri stakeholder interessati ai risultati e alla loro eventuale applicazione pratica. Dell’Università di Parma ARCHEA interessa didattica e ricerca, con il coinvolgimento degli studenti di Architettura (anche di Dottorato), dei docenti e ricercatori del settore Composizione architettonica e urbana (in particolare il gruppo UALab, Enrico Prandi, Carlo Quintelli, Marco Maretto, Carlo Gandolfi), i dottorandi e i borsisti (Paolo Strina, Andrea Matta). (BIG ITALY / Red)