Roma, 13 set – Per Giovanni Gastel l’arte non si occupa del reale, ma allude ad esso per costruire un mondo di immaginazione e di interpretazione in chiave simbolica e alternativa: ecco perché l’espressività del suo obiettivo è immediatamente riconoscibile, in coerenza con quel Made in Italy che da sempre sa esprimersi in molti modi. L’eccellenza tricolore tocca terreni apparentemente lontani tra loro ma ottiene sempre il risultato di farsi notare e apprezzare in tutto il mondo. Alfa Romeo è uno dei prodotti italiani più ammirati, forte di una storia unica in costante evoluzione che riaffiora nei dettagli, nelle sfumature e nel carattere delle automobili di oggi, creazioni meccaniche sempre più ricche e personali. Con la gamma B-Tech, Giulia, Stelvio e Giulietta danno ancora più spazio ai contenuti tecnologici in un’accattivante veste estetica ricca di dettagli bruniti micalizzati lucidi. La tecnologia e il comfort a bordo sono patrimoni irrinunciabili per l’automobilista moderno, ma l’automobilista che sceglie Alfa Romeo vuole ancora di più: desidera che la meccanica delle emozioni si leghi non solo al piacere di guida, ma anche alla sicurezza, alla connettività, all’innovazione e a una caratterizzazione estetica capace di catturare gli sguardi. Tecnica, tecnologia, design e bellezza: punti di vista dai quali osservare Giulia, Stelvio e Giulietta B-Tech. Per ritrarle in tutta la loro ricchezza, occorre un occhio attento, sensibile e abituato a ragionare secondo schemi non convenzionali. È proprio alla ricerca di quest’occhio che si deve lo shooting in cui Giovanni Gastel interpreta le nuove B-Tech. (BIG ITALY / SEGUE)