Roma, 13 set – Il fotografo, attraverso l’individuazione di aree tematiche, ha enfatizzato le caratteristiche della gamma B-Tech, ritratte secondo schemi inediti, facendo dialogare, grazie al suo sapiente gusto per la composizione, mondi diversi, ma senza rinunciare all’equilibrio né al proprio ideale di eleganza. La rappresentazione del design procede per associazione: l’abitacolo pulito ed essenziale e il profilo muscolare di Stelvio B-Tech, ad esempio, accolgono le lampade Artemide, la storica azienda milanese che vanta numerosi riconoscimenti internazionali. Accanto a esemplari entrati nella storia del design italiano, un modello che rappresenta il designer moderno, sempre connesso, che ricerca piacere ed esclusività anche alla guida. Del resto, con la gamma B-Tech, Giulia, Stelvio e Giulietta danno ancora più spazio ai contenuti tecnologici in un’accattivante veste estetica ricca di dettagli bruniti micalizzati lucidi. Così compaiono la modella dark e il businessman che non rinuncia alla sportività a bordo di Alfa Romeo Giulia B-Tech. È la vettura che ha introdotto il nuovo paradigma del brand, ed è capace di coniugare la più gloriosa tradizione Alfa Romeo con il meglio della tecnologia. L’interpretazione diventa personificazione: in Giulietta, la grintosa protagonista del suo segmento, convergono la moda senza tempo della cravatta e un giovane modello fashion, pronto per un cocktail. E mentre fervono i preparativi sul set per predisporre il miglior angolo di ripresa delle vetture, così i truccatori si prendono cura dei modelli, tra un capello da ravvivare e gli abiti di scena. È la tecnologia che confina con la bellezza, un dialogo che avviene a Milano, città natale di Giovanni Gastel e di Alfa Romeo, ancora una volta intraprendente capitale dell’innovazione, dello stile e dei linguaggi sperimentali. (BIG ITALY / Red)