Roma, 13 set – Oggi, infine, due terzi dei giovani intervistati mostrano consapevolezza della dimensione globale della disuguaglianza. Un fenomeno la cui crescita riguarda tanto le economie avanzate quanto i contesti più vulnerabili dei Paesi in via di sviluppo. In quest’ottica, secondo l’indagine Oxfam-Demopolis, l’83% dei giovani condivide esplicitamente l’impegno italiano sull’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile per promuovere – di concerto con l’UE, l’OCSE e l’ONU – politiche condivise per ridurre le disuguaglianze all’interno e fra i Paesi. Il sondaggio è stato elaborato all’interno di un progetto finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo People Have the Power: attivarsi contro la disuguaglianza che – attraverso attività di formazione e mobilitazione – intende offrire spazi di cittadinanza attiva a giovani tra i 14 e i 35 anni in 12 città italiane. Un percorso per trasformare i sentimenti di disincanto e frustrazione verso il proprio futuro che chiaramente emergono dalla rilevazione di questo sondaggio in energia positiva per stimolare i giovani a rendersi protagonisti di azioni che possano richiamare l’attenzione dei propri governanti sull’importanza e l’urgenza di politiche di contrasto alla disuguaglianza in Italia e nel mondo. (Red)