Roma, 17 set – Una presenza speciale, per l’edizione 2018 del Salone del Gusto, sarà il “bicibirrificio di Vale La Pena” della Onlus Semi di libertà: un progetto di inclusione che coinvolge i detenuti ammessi al lavoro esterno, provenienti dal carcere romano di Rebibbia, per contrastare le recidive, che scendono al 2% tra coloro che vengono inseriti in progetti produttivi come questo. Non solo verrà servita la birra artigianale prodotta con gli studenti nei locali dell’istituto ITA Sereni di Roma, ma verranno anche esposte le produzioni di altre esperienze di economia carceraria in Italia: i taralli ‘Campo dei Miracoli’ provenienti dal carcere di Trani; i biscotti ‘Cotti in Fragranza’ dall’istituto minorile Malaspina di Palermo e la pasta ‘Gigliolab’ dal carcere Ucciardone di Palermo. Come ormai da tradizione sono stati coinvolti, in stage con ARSIAL, gli studenti degli istituti alberghieri. Per quest’anno la Fondazione Biocampus di Latina e l’istituto alberghiero Pellegrino Artusi di Roma. Molte le tematiche che verranno trattate, durante il Salone del Gusto, nell’area istituzionale. Si parte giovedì 20 con due focus, alle 12 e alle 15, su “L’innovazione nei prodotti alimentari”, dedicati ai cibi e ai servizi innovativi nelle esperienze delle imprese del Lazio in collaborazione con Lazio Innova – Food Innovation HUB Spazio Attivo Bracciano e con la partecipazione della chef stellata Iside de Cesare. Quest’anno Terra Madre Salone del Gusto riserva una grande opportunità agli espositori italiani e internazionali e ai buyers. (SEGUE)