Parma, 17 set – Imprenditore illuminato, pioniere, padre, con una grande sensibilità per il mondo dell’arte. Ci sono delle parole che sintetizzano, meglio di ogni cosa, la straordinaria figura di Pietro Barilla, di cui lo scorso 16 settembre sono ricorsi i 25 anni dalla scomparsa. Ricorrenza celebrata il 14 settembre nella sede di Parma con un evento a cui hanno partecipato circa 1.200 tra dipendenti ed ex dipendenti dello stabilimento. Un’iniziativa voluta dalla famiglia per condividere l’eredità intellettuale del Sig. Pietro e che ha visto i figli, amici, ospiti ed artisti partecipare all’evento. Pietro Barilla è stato innanzitutto un uomo capace di grandi imprese, come quella di riacquistare con tutte le sue forze nel 1979 l’azienda di famiglia dopo averla ceduta nel 1971 al Gruppo americano WR Grace a causa della crisi economica che colpì il nostro Paese. Un leader carismatico in grado di indicare la strada alle future generazioni: “Tutto è fatto per il futuro. Andate avanti con coraggio”, amava ripetere alla sua gente. Con un’attenzione fuori dal comune per la qualità dei prodotti. Il tutto nell’interesse del benessere dei consumatori che lui preferiva chiamare persone: “Date da mangiare alle persone quello che dareste ai vostri figli” è il principio ispiratore su cui oggi ancora si fonda la missione di Barilla. La Barilla di oggi, rispetto a quella del 1993, è un’azienda cresciuta: più sostenibile, più tecnologica, più internazionale, ancora più sociale e inclusiva . Eppure, nella sua essenza più profonda, – si legge in una nota – è ancora l’impresa lasciata in eredità da Pietro Barilla: l’uomo che ha posto l’amore per le persone e per il territorio di Parma, l’innovazione, la visione e la qualità alla base della sua idea di azienda. Ripercorriamo allora le vicende umane e professionali di quello che è stato uno dei più grandi imprenditori del ‘900. (BIG ITALY /SEGUE)