Roma, 17 set – All’interno del progetto di mobilità, inoltre, sono state previste azioni ed iniziative a sostegno delle politiche che l’Ateneo ha intrapreso già da qualche anno in tema di internazionalizzazione, quali la creazione di una pagina dedicata al progetto sul sito Unisalento International attualmente in via di completamento, la realizzazione di servizi di accoglienza e di residenzialità per studenti stranieri, l’organizzazione di corsi di lingua italiana realizzati ad hoc per gli stessi studenti del progetto. Allo stesso tempo, si è sostenuta l’esperienza di mobilità di 4 studenti salentini verso Cina e Kazakistan, Paesi che non sono coperti da finanziamenti Europei. “Il progetto Inter-Asia rappresenta un ulteriore mattone nella costruzione di un Ateneo realmente internazionale, capace di cogliere ogni opportunità per permettere a ragazzi di nazioni, culture e tradizioni molto lontane di studiare e lavorare insieme oltre che di trascorrere momenti di svago e divertimento nel nostro territorio – afferma la coordinatrice del progetto, la prof.ssa Mariaenrica Frigione, Prorettrice di Area Tecnica-Scientifica con delega all’Internazionalizzazione. – Il mio auspicio è che il Salento non sia riconosciuto soltanto come un’area caratterizzata da superbe bellezze naturali, ma si identifichi anche con un’Università dinamica e attiva, luogo ideale per lo studio e la ricerca per tanti giovani studenti, italiani ed internazionali. Nel conseguimento dei risultati raggiunti un apprezzabile contributo è stato fornito anche dal Centro Unico di Ateneo per la gestione dei progetti di ricerca e Fund Raising e dall’Ufficio Relazioni Internazionali, che hanno affiancato i docenti per gli aspetti amministrativi – prosegue Frigione. –Del resto negli ultimi anni l’Università del Salento ha conseguito importanti risultati dal punto di vista dei finanziamenti: per la mobilità europea attraverso i Programmi Erasmus+, a cui si è aggiunto un ulteriore finanziamento ministeriale, abbiamo ottenuto per l’anno prossimo oltre 860mila euro. A questo corrisponde un costante aumento degli studenti outgoing, circa 420 tra studenti e dottorandi per l’anno in corso, e in-coming. Sono circa 190 gli stranieri che hanno studiato nell’Università del Salento nell’AA 17/18, anche per merito dei due progetti di mobilità finanziati dalla Regione: InterAsia che ha raccolto per lo più l’area tecnico-scientifica, e Cross-border Studies in the Humanities, di connotazione umanistica. E se la Puglia si conferma tra le regioni più attive per la mobilità, tra gli Atenei pugliesi l’Università del Salento riesce a mobilitare il maggior numero di studenti” conclude la Prorettrice. (BIG ITALY / Red)