Torino, 17 set – La scelta di sostenere la popolazione ugandese non è casuale. Lo Stato dell’Africa Orientale con una popolazione stimata di oltre 35 milioni di abitanti (di cui il 50% con un’età inferiore ai 15 anni) e tassi di crescita demografica tra i più alti del mondo, occupa uno dei posti più bassi nella classifica mondiale per indice di sviluppo umano (163° su 188 Stati-HDI-Human Development Report- 2016- ONU) con una mortalità infantile superiore al 6% e una aspettativa di vita media di circa 54 anni. L’agricoltura è il perno dell’economia ugandese con oltre il 90% della popolazione che dipende direttamente o indirettamente da prodotti e servizi dell’agricoltura, della pesca e delle attività forestali e più dell’80% della forza lavoro è impegnata nel settore. Il Presidente di Intesa Sanpaolo Gian Maria Gros-Pietro commenta: “Siamo particolarmente soddisfatti dei risultati ottenuti dal progetto a sostegno dei piccoli produttori e della popolazione locale impegnata nell’agricoltura. Questa iniziativa si inserisce concretamente nelle attività Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo che nel 2017 ha erogato circa 9,5 milioni di euro a favore di enti non profit. Il nostro sostegno a questo progetto in Uganda mostra come tra gli obiettivi dei contributi concessi dal Fondo siano prioritari l’impatto sociale generato nei confronti dei beneficiari e le competenze organizzative e gestionali dei soggetti che si rivolgono a noi”. (BIG ITALY / Red)