Rimini, 18 set – La Cina, con il suo immenso mercato, rappresenta per l’Italia un’opportunità incredibile e le fiere sono uno strumento fondamentale non solo per garantire la presenza sul territorio ma anche per incrementare l’incoming di operatori cinesi alle manifestazioni che si svolgono in Italia. “Un mondo quello delle fiere italiane che AEFI rappresenta con i suoi 35 associati che ogni anno organizzano circa 1.000 manifestazioni coinvolgendo 200.000 espositori e oltre 20 milioni di visitatori da tutto il mondo – ha ricordato Pietro Piccinetti. – Senza dimenticare le numerose iniziative promosse da AEFI per cogliere le tendenze emergenti e le peculiarità della domanda cinese, di accorciare la distanza tra produttori e consumatori in termini logistico-commerciali e di monitorare costantemente l’evoluzione normativa. In quest’ambito è prevista la nostra presenza come Associazione anche agli incontri della delegazione del Ministero dello Sviluppo Economico, che sarà in missione a Chengdu proprio in questi giorni.” A conferma del reciproco interesse nello sviluppare la collaborazione tra Italia e Cina, l’invito al presidente di AEFI, Ettore Riello, a presentare l’industria fieristica italiana al China Convention and Exhibition Industry International Trade Forum in concomitanza della China International Import Expo (CIIE), la manifestazione co-organizzata dal Ministero del Commercio della Repubblica Popolare Cinese e dallo Shanghai Municipal People’s Government che si terrà all’inizio di novembre a Shanghai. (BIG ITALY / Red)