Genova, 19 set – Antropologia e fotografia si incontrano nella mostra fotografica “Il soffio degli antenati” di Marco Aime, fino al 20 ottobre, a Genova, nella Biblioteca civica di piazza XX Settembre. Il progetto, con la produzione della Fondazione Palazzo Ducale di Genova, propone una lettura visiva dell’Africa e delle sue molteplici anime in un racconto suggestivo e poetico, accostando gli aspetti umani alle rappresentazioni fotografiche. Una mostra di parole e di immagini, in cui tradizionali proverbi africani accompagnano gli scatti realizzati dall’autore in Mali, Benin, Ghana, Malawi, Tanzania, Congo e Algeria. “E’ un viaggio nella tradizione africana – commenta Aime, docente di Antropologia Culturale all’Università di Genova -. Una serie di fotografie che tenta di restituirne la vitale bellezza specchiandola nell’antica e icastica saggezza dei proverbi. Alla carica sapienziale della cultura orale si affiancano così delle concrete microstorie, spesso riassunte in un volto scolpito dalle fatiche della vita o in un luminoso sorriso”, “77 immagini che evocano alcuni aspetti fondamentali del mondo africano: la vecchiaia, la solidarietà, la famiglia, l’amicizia. Il soffio degli antenati – dal titolo ispirato ai versi di Birago Diop, poeta senegalese che aderì al movimento della Negritudine – intende catturare e reinterpretare il misterioso sapere che proviene dal passato e forse rappresenta l’ultimo soffio di una storia che finisce, ma la cui forza evocativa sopravviverà ancora, se sapremo ascoltarla”. (red)