Roma, 19 set – Scambi culturali, promozione del patrimonio e cooperazione per lo sviluppo della rete museale: sono i punti dell’accordo di cooperazione, siglato a Chengdu, tra il Parco Archeologico dei Campi Flegrei e l’Amministrazione dei Beni Culturali del Sichuan, Repubblica Popolare Cinese. Il direttore del Parco, Paolo Giulierini, ha inserito l’area archeologica flegrea nel ventaglio di offerte internazionali durante la sua missione in Cina, ottenendo la firma del Dipartimento per la Cultura della Provincia del Sichuan per un protocollo d’intesa tra Parco Archeologico dei Campi Flegrei, MANN e Museo della Sichuan University (PRC) per la creazione di mostre, scambio di esperti e ricerche volte ad applicare metodologie innovative e sperimentali. «Il protocollo di Chengdu dimostra l’evoluzione in chiave di politica internazionale della strategia culturale del Mibac, del MANN e del neonato Parco Archeologico dei Campi Flegrei – spiega Paolo Giulierini – consentendo il reciproco arricchimento tra i due Paesi che hanno espresso nel passato gli imperi più solidi e conquiste culturali di portata universale e oggi hanno la volontà di mettere a confronto in forma strutturata le esperienze più avanzate in chiave di tutela, gestione e valorizzazione di Musei e Parchi Archeologici di Oriente e Occidente». (BIG ITALY / SEGUE)