Parma, 19 set – L’esperimento, condotto all‘Oklahoma State University-Stillwater, è il frutto di una collaborazione pluriennale con l’Università di Parma (Dipartimento di Fisica, ora Dipartimento di Scienze Matematiche, Fisiche e Informatiche). A Parma è nata diversi anni fa l’idea, già oggetto di un altro articolo, e qui, grazie anche a diverse collaborazioni internazionali, se ne sta sviluppando la teoria e si stanno risolvendo i problemi tecnici per renderla realizzabile, e in definitiva “reale“. All’Università Parma si sta già lavorando sull’applicazione del random walk degli atomi per creare algoritmi di ricerca in grado di prelevare informazioni da un database in modo molto più efficiente dei computer tradizionali. L’esperimento effettuato e la teoria che lo supporta rappresentano la base di futuri progetti internazionali, in cui l’Università di Parma potrà rivestire un ruolo fondamentale. (BIG ITALY/ red)