Berlino, 19 set – L’impegno di Busitalia (Gruppo FS Italiane) nel puntare a una maggiore mobilità sostenibile ha spostato attenzione e investimenti verso tecnologie di trazione alternative e più sostenibili con l’introduzione progressiva di autobus elettrici e ibridi. Il mercato di riferimento è quello italiano dove Busitalia sviluppa i servizi TPL in Toscana, Veneto, Umbria e Campania. La flotta Busitalia in Italia vede già la presenza di 23 autobus elettrici, di cui 16 a Firenze e sette in Umbria a cui si aggiungeranno entro la fine del 2018 altri quattro autobus elettrici per Padova e 30 autobus ibridi per Firenze. Più consistente è l’impegno per il 2019 con l’arrivo di altri 12 autobus elettrici in Umbria e Veneto e 50 ibridi a Firenze. Sarà così composta una flotta “ecologica” che arriverà a circa 120 autobus. Per favorire la mobilità sostenibile in Italia, Busitalia ha dato il via a un consistente piano di rinnovo della flotta che si è concretizzato con l’acquisto di 800 autobus di nuova generazione a gasolio (Euro VI), di cui 390 già nel 2018.
Busitalia è presente anche nel mercato olandese attraverso la controllata QBuzz, terzo operatore del TPL in Olanda che gestisce i servizi nei bacini di Utrecht, Gronigen-Drenthe dove ha recentemente vinto la gara per l’affidamento del servizio per altri 10 anni e, da dicembre 2018 sarà presente anche nell’area di Drechtsteden, Alblasserwaard en Vijfheerenlanden (DAV), fra Utrecht e Rotterdam.
L’integrazione modale di Busitalia gioca un ruolo centrale per facilitare l’utilizzo del trasporto combinato e l’interscambio modale tra i servizi di trasporto urbani ed extraurbani ferro/gomma.
I modelli di integrazione modale applicati in Umbria e Toscana costituiscono le best practices in Italia. (BIG ITALY / SEGUE)