Roma, 16 set – Dal 5 al 12 ottobre prossimo si svolgerà la”Migration heritage week”, settimana europea del patrimonio delle emigrazioni, un appuntamento annuale promosso dal Consiglio d’Europa in collaborazione con l’Aemi (Association European Migration Institutions) e con il patrocinio di Icom(International Council of Museums).L’iniziativa si inserisce nell’ambito del programma degli itinerari culturali promossi dall’organizzazione internazionale con sede a Strasburgo: itinerari e paesaggi con valore culturale come patrimonio comune europeo. La prima edizione della settimana del patrimonio è stata indetta nell’ottobre del 2005. Già da quell’anno il Centro Studi Permanente sull’Emigrazione-Museo dell’Emigrante di San Marino è stato tra gli enti coinvolti nel progetto ed oggi nel manifesto ufficiale dell’iniziativa ci sono i documenti e le foto del Centro Studi sull’Emigrazione di San Marino. Lo scopo della “Migration Heritage Week” è rendere l’eredità migratoria nota ad un pubblico sempre più largo e così arrivare ad una conoscenza diffusa “sulla normalità„ del fenomeno di espansione nella storia: “una verità„ al giorno d’oggi ammessa dagli accademici, ma ancora ampiamente ignorata dai loro concittadini.La settimana europea dedicata al patrimonio dell’emigrazione sarà preceduta dalla conferenza annuale dell’Aemi, l’Associazione di Istituti di Emigrazione Europei, la cui sede è ad Aalborg, in Danimarca. Il Centro Studi sull’Emigrazione di San Marino è membro effettivo dell’Aemi dal 1997.Le conferenze promosse dall’Aemi si svolgono ogni anno in un paese membro diverso. On il titolo “Itinerari del patrimonio dell’emigrazione: documenti, ricerca e comunicazione”, il meeting di quest’anno, si svolgerà a Genova dal 2 al 5 ottobre. (Sab)