Roma, 20 set – “Mettere in discussione il Ceta, come ha detto il ministro Centinaio, per noi significa che l’accordo commerciale fra Unione europea e Canada non può ridurre i diritti e danneggiare il made in Italy. Lo abbiamo scritto nel Contratto di governo e questa continua ad essere la nostra linea: ci opporremo agli aspetti che comportano un eccessivo affievolimento della tutela dei diritti dei cittadini, oltre a una lesione della corretta e sostenibile concorrenza sul mercato interno”, lo dichiarano in una nota congiunta i portavoce M5S delle commissioni Agricoltura di Camera e Senato.
(PO / red)