Salonicco, 16 set – Dalla scienza si è passati alla musica col primo “Festival italo ellenico”, che ha visto le perfomances della “Nuova compagnia di canto popolare di Napoli”, i cui artisti hanno ripercorso i valori e le tradizioni della Regione Campania, e del complesso musicale di Elena Ledda e Mauro Palmas, che insieme hanno presentato un programma di canzoni tradizionali della Sardegna. Il folklore italiano inoltre e’ stato celebrato attraverso le sfilate degli sbandieratori toscani, che si sono esibiti in costumi d’epoca e acrobazie con le bandiere al ritmo della musica tradizionale, e dei figuranti del Consorzio Rievocazioni Storiche di Venezia, che hanno richiamato la storia della Serenissima Repubblica di Venezia. Non èè mancato poi l’appuntamento con la moda con una mostra sui “50 anni della moda italiana” con abiti memorabili, come quello indossato da Anita Ekberg nel film di Federico Fellini “La Dolce Vita”, e da sfilate dei maggiori creatori nazionali. E’ stata quindi la volta di una rassegna dal titolo “Italia: i nuovi fotogrammi, appunti cinematografici su una società che cambia”, in collaborazione con il Festival Cinematografico di Salonicco, nel corso della quale sono stati proiettati filmati che hanno documentato sul grande schermo come il nostro Paese sia cambiato attraverso gli anni.
(Sis)