Roma, 21 set – “Sono state aperte le finestre più serrate della vita della scrittrice Laudomia Bonanni per nuove rivelazioni”. Così la storica casa editrice Carabba di Lanciano annuncia l’uscita del libro “Antologia Sommersa”, ultimo imponente lavoro (354 pagine con la catalogazione di ben 1232 scritti) dello studioso Gianfranco Giustizieri, il maggiore esperto e divulgatore della vastissima produzione bonanniana. Ci racconta una Bonanni poco conosciuta. Con rigorosi e illuminanti riscontri. Preziosissimo contributo per nuovi approfondimenti “tra la memoria storica ed il futuro letterario”, sottolinea l’editore. Ma vediamo quali “finestre” in particolare sono state aperte da Giustizieri. “L’obiettivo principale del libro – ci spiega – è far conoscere un altro aspetto della Bonanni scrittrice di romanzi: la giornalista impegnata in grandi quotidiani e riviste tramite elzeviri di terza pagina, inchieste, note di costume e tanto altro. E’ una Bonanni poco conosciuta e studiata, eppure ci troviamo di fronte a 1232 ‘pezzi’ sparsi su giornali di tutta Italia e fuori confine. E’ il confronto o per meglio dire l’osmosi tra i suoi libri e la scrittura breve. Per questo li ho catalogati, pochi sono sfuggiti e ho riportato integralmente, anche con successive varianti, una sessantina sconosciuti perché mai ripubblicati. Raggruppati per aree tematiche ci rivelano molto dell’Italia del ‘900 e toccano argomenti che possiamo considerare attuali ancora oggi. (Red)