Roma, 21 set – Le principali destinazioni dell’export. Per Milano vanno forte gli Stati Uniti, primi con 466 milioni, +18,4% seguiti da Paesi dell’estremo oriente, Hong Kong (380 milioni), Cina (363 milioni), Giappone (260 milioni). Al settimo posto anche la Corea del Sud, preceduta però da Francia e Svizzera. Per la Lombardia prima destinazione sempre gli Stati Uniti, seguiti da Francia, Hong Kong, Cina e Germania. Per l’Italia la prima meta dell’export è la vicina Francia seguita da Svizzera e Germania, solo quarti gli Stati Uniti.
Le specializzazioni lombarde per prodotto. I prodotti più esportati sono gli articoli di abbigliamento per Milano, Varese, Brescia e Monza e Brianza. I tessuti per Como, gli altri prodotti tessili per Bergamo, Cremona e Lecco, gli articoli di maglieria per Mantova, le borse e la pelletteria per Lodi e le calzature per Pavia.
Il 23 ottobre a Milano Incontri b2b dedicati alle aziende del settore. Promos, azienda speciale della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, in collaborazione con Banca Popolare di Sondrio, organizza il prossimo 23 ottobre a Milano una giornata di incontri b2b per aziende di tutta Italia con buyer del settore moda provenienti da Polonia, Norvegia, Svezia, Finlandia e Israele.
Link alla mappa sulla moda “Made in Italy nel mondo”. Moda “made in Italy” nel mondo? Per sapere dove va, quali sono i maggiori mercati e da dove parte l’export italiano: “La moda italiana nel mondo – Italian fashion in the world”, realizzata dalla Camera di commercio di Milano in collaborazione con Promos, la sua azienda speciale per le attività internazionali. La mappa, disponibile in italiano e inglese, è scaricabile dal sito Promos al link: http://www.promos-milano.it/Informazione/Note-Settoriali/Dove-Va-La-Moda-Italiana-Nel-Mondo.kl
(BIG ITALY / red)