Milano, 17 set – A un anno dalla scomparsa di Luciano Pavarotti, il lascito di generosità del Maestro vivrà in un concerto di beneficenza e in una cerimonia in sua memoria che si terranno a Petra, in Giordania, l’11 e 12 ottobre. Con il patrocinio di Sua Altezza Reale, la Principessa Haya Bint Al Hussein di Giordania, Messaggero di Pace delle Nazioni Unite, il concerto si svolgerà nel sito archeologico di Petra e raccoglierà fondi per finanziare progetti in Afghanistan gestiti congiuntamente dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) e dal Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (Pam). E’ prevista la partecipazione di star della musica classica e pop di fama mondiale come Roberto Alagna, Andrea Bocelli, Angela Gheorghiu, Andrea Griminelli, Jovanotti, Cynthia Lawrence, Laura Pausini, Sting e Zucchero. Dal 2002 sono più di 5 milioni gli afghani tornati nelle province orientali del loro paese da Pakistan, Iran e altre nazioni. I progetti congiunti Unhcr-Pam si rivolgeranno principalmente agli individui più vulnerabili – specialmente donne e bambini – prevedendo la costruzione di scuole, di corsi di formazione professionale, sanitaria e di alfabetizzazione oltre alla costruzione di mini centrali idroelettriche e di canali di irrigazione per portare elettricità e migliorare la produzione agricola. Anche il governo italiano sosterrà l’evento e ha annunciato, in conferenza stampa, una donazione di 2,1 milioni di Euro al progetto congiunto del Pam e dell’ Unhcr attraverso la Cooperazione Italiana allo Sviluppo. “Con questo contributo intendiamo onorare l’eccezionale impegno che il Maestro Pavarotti ha sempre dedicato alle attività di carattere umanitario e la sua dedizione nel sostenere lo sviluppo degli altri paesi”, ha detto il Direttore Generale della Cooperazione, Elisabetta Belloni, evidenziando poi come l’iniziativa permetterà di fornire aiuti concreti alle migliaia di rifugiati afghani che hanno deciso di tornare nei loro villaggi. Per più di dieci anni, fino alla sua morte nel settembre 2007, il Maestro Pavarotti ha lavorato per sostenere i progetti dell’ Unhcr in Kosovo, Pakistan, Zambia e Iraq. Per il suo impegno continuo in favore dei rifugiati, nel 2001 Luciano Pavarotti ha ricevuto il Premio Nansen per i Rifugiati dell’ Unhcr ed ha rappresentato le Nazioni Unite come Messaggero di Pace. (Sab)