Bergamo, 17 set – La lana bergamasca alla “Festa della tosatura” – seconda edizione, che si svolgerà il 21 settembre a Bielmonte in provincia di Biella. Il mondo della pastorizia e i possibili nuovi sviluppi del mondo della lana autoctona sono i temi alla base di questa manifestazione. L’arrivo del gregge e la tradizionale tosa autunnale apriranno l’evento. Durante la manifestazione saranno aperti stand, dove sarà possibile osservare le diverse lavorazioni delle lane autoctone e l’artigianato laniero nella sua globalità. Sempre in riferimento alle lane autoctone, attraverso l’ausilio di laboratori di lavorazione e altri utilizzi artigianali, saranno proposte le diverse applicazioni della lana di pecora nei settori del tessile, dell’arredamento e, non per ultimo nel comparto dell’edilizia. La lana è stata utilizzata fin dall’antichità per proteggere sia dal freddo che dal caldo, e i pannelli in lana vergine sono realizzati per sfruttare al meglio queste caratteristiche, nell’ambito delle coperture per tetti, venendo incontro alle esigenze di quei progettisti specializzati nella Bio-Edilizia, e non solo, che vogliono dare un valore aggiunto alle loro realizzazioni. Riuscire ad utilizzare questa fibra in più realtà, significa ridare linfa ad un settore che, nella maggior parte dei casi, ha per i pastori dei margini di vantaggio economico inesistenti. La valorizzazione e promozione delle lane autoctone non è soltanto un lancio di nuovi utilizzi e strategie commerciali ma anche un progetto, più profondo, con finalità ambientali, di difesa dell’economia montana e delle aree rurali svantaggiate, ricche di patrimoni culturali e paesaggistici. (Sab)