Roma, 24 set – Vino d’alta quota, ulivi sui pendii delle Dolomiti e primizie orticole sono alcuni degli effetti provocati dai cambiamenti climatici a Belluno che si classifica come la città italiana piu’ colpita dal surriscaldamento con un aumento di 2 gradi delle temperatura nel 21esimo secolo (fino al 31 dicembre 2017) rispetto alla media annuale del ventesimo secolo secondo l’indagine realizzata dall’European Data Journalism Network (EDJNet). Da qualche anno – sottolinea la Coldiretti – nel feltrino si trova dell’ottimo vino, del buon olio e soprattutto molte verdure fresche di stagione come se gli orti verdi siano i nuovi pascoli di montagna cosi come ha fatto la sua prima comparsa il carciofo, tanto da diventare prodotto di punta di alcuni territori. Gli effetti del cambiamento climatico – continua la Coldiretti – sono evidenti lungo tutta la penisola a partire dal centro nord dove si concentrano tutte le realtà che rientrano nella top ten delle città italiane che hanno avuto il maggior innalzamento delle temperature che sono oltre a Belluno Piombino (+1,7 gradi), Pavia, Piacenza (1,3 gradi), Savona La Spezia, Modena, Genova, Ancona, Bergamo, Livorno (+1,2 gradi). (SEGUE)