Roma, 18 set – Si è spenta “La Voce” di Ivo Mazzon, fondatore del periodico, scomparso recentemente all’età di 72 anni. Prima di andarsene, il direttore ha potuto però festeggiare il decimo anniversario de “La Voce degli italiani in Francia”, la rivista che ha fortemente voluto e realizzato con caparbia convinzione. Mazzon era un vulcano di idee al servizio di un sogno che ha reso realtà. Creare un legame forte e duraturo fra Italia e Francia, questo il suo obiettivo. E per metterlo in pratica Mazzon si è impegnato su tutti i fronti, da quello redazionale a quello della distribuzione. Contro tutti gli scettici, il direttore ha reclutato amici e sostenitori, numero dopo numero, anno dopo anno, fino all’ultimo giorno. La redazione de “La Voce”, attraverso il nuovo numero, ricorda con affetto i momenti vissuti insieme: dai racconti alle strigliate, dai brindisi inaugurali a fine anno, ai nuovi progetti e alle iniziative per cercare di espandere gli orizzonti della sua creatura. Nonostante i tantissimi anni di esperienza, prima presso l’editore Cino Del Duca e poi a “France Soir” e a “Le Figaro”, Mazzon era sempre pronto ad ascoltare i consigli e i pareri dei suoi collaboratori. Oggi “La Voce” è riuscita a realizzare l’ultimo desiderio del suo amato fondatore: la rivista riprende regolarmente dopo 3 mesi di assenza. Il nuovo direttore è Patrice Gaspari a cui Mazzon ha lasciato in mano le redini del periodico: “Ivo non è partito senza organizzare il futuro della sua rivista – ha detto Gaspari – Dedicherò la mia più grande energia a mostrarmi degno del suo impegno al servizio di tutti i nostri compatrioti”.
(Erg)