Roma, 19 set – Un’intera “notte” per guardare ai ricercatori in un modo nuovo, diretto ed informale. Il 26 settembre a Frascati (Roma) nell’ambito della “Settimana della Scienza” che si terrà dal 22 al 27 settembre, per il terzo anno consecutivo, la Notte dei Ricercatori, avvicinerà i cittadini alla Ricerca, per rilanciarne il fondamentale ruolo nella società. L’ evento promosso e sostenuto dalla Comunità Europea, la Researchers’ Night è stato presentato dall’assessore alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio, Giulia Rodano, dall’astronauta ed europarlamentare Umberto Guidoni, presidente di Frascati Scienza. L’evento si terrà sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e si svolgerà contemporaneamente in oltre 40 siti europei, vedendo coinvolte 8 Regioni italiane (Campania, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia, Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta). Frascati, dunque, già dal 22 settembre, accoglierà nei suoi locali, nelle sue piazze, nelle sue strade, tutti coloro che vorranno curiosare e sperimentare, indagare, conoscere un mondo, quello dei ricercatori, più vicino alla gente di quanto non si pensi. E in occasione della “Notte Europea dei Ricercatori”, il 26 settembre, si apriranno di nuovo al pubblico, previa prenotazione sul sito www.infn.it/nottedeiricercatori, le porte dei laboratori del più grande distretto scientifico in Europa (3000 ricercatori), quello Tuscolano. “Una delle finalità di Frascati Scienza – ha spiegato Umberto Guidoni – è spiegare l’importanza della scienza stessa nella società moderna, non solo come aspetto economico o tecnologico, ma come orientamento rivolto ad un interesse comune riguardo l’applicazione della ricerca nella vita di tutti i giorni. C’è bisogno di una informazione scientifica – spiega Guidoni – puntuale e opportuna, che permetta di parlare ai cittadini, coinvolgendoli su cose che in genere riguardano solo gli addetti ai lavori. Questo vuole essere Frascati Scienza, il tramite tra il mondo della Ricerca e la società”. (Sab)