Milano, 27 set – La cura parte dalla ricerca. Per questo è fondamentale dare agli studenti di medicina la possibilità di prepararsi in maniera specifica alla ricerca biomedica coniugata con la pratica clinica, diventando così il collegamento tra laboratorio e letto del paziente. Questo è l’obiettivo di Virgilio, il primo programma congiunto dell’Università Bicocca e di Humanitas Università, insieme all’Università degli Studi di Milano, dedicato alla formazione degli studenti del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia interessati alla ricerca biomedica. L’iniziativa nasce dall’esperienza triennale di Humanitas University, che aveva sviluppato un percorso di formazione specifico (Excellence in Research Track) per i giovani che manifestavano particolare attitudine e interesse verso questo percorso professionale. Per migliorare il programma, Humanitas University ha coinvolto gli altri due Atenei milanesi e, grazie al sostegno di Fondazione Cariplo, è nato Virgilio. I medici ricercatori, pur rappresentando una minoranza, sono figure professionali che interpretano al meglio il ruolo di ponte tra l’attività di laboratorio e quella clinica. Trovano impiego in istituzioni di ricerca accademiche e private, ricoprono incarichi di responsabilità nelle più importanti case farmaceutiche mondiali e concentrano la loro attività su pazienti principalmente affetti da malattie genetiche o forme tumorali.
(SEGUE)